Conte, il PD ed i M5S, per evitare il prossimo naufragio dell’Italia , debbono porsi l’obiettivo di azzerare ildivario nella spesa pubblica tra Nord e Sud Italia, a cui ogni anno vengono sottratti (fraudolentemente)71 miliardi negli ultimi 18 anni. Oppure prenderà corpo necessariamente la fisiologica frantumazione dell’Unità d’Italia in tre pezzi diversi e contrapposti, come nelle aspettative dei finanzieri anglo-americani e sauditi, tedeschi e francesi. Con dinamiche e conseguenze sociali e geopolitiche , oggi, non prevedibili. Questi numeri economici e finanziari vengono nascosti dalle testate giornalistiche italiane che da 5 anni tirano la volata alla affermazione politica della Lega. Perché Lega e finanza internazionale, in realtà, sono due finti nemici. Un “falso” pubblicizzato, come l’incombente “bufala” dell’Autonomia differenziata delle regioni (Lombardia,Veneto,Emilia-Romagna).

Il Presidente del Consiglio Conte tutelerà i diritti di cittadinanza dei meridionali messi in pericolo dall’autonomia differenziata? Oppure, come nel

Leggi tutto

Riforma del MES , il Fondo salva stati UE. Cosa non vogliono dirci. E cosa vogliono farci. Il caso MES spiegato in termini comprensibili dagli interventi di tre esperti che hanno studiato le carte : Ascanio Bernardeschi , Rolando Vitali , Francesco Cappello .

Con le modifiche al Meccanismo europeo di stabilità si accentuano i vincoli finanziari nell’eurozona e la finanza espropria gli Stati

Leggi tutto

La questione principe di questo Paese, ignorata dalla classe dirigente nazionale della marcia Seconda Repubblica, è la reiterazione della crisi economica che permane e persiste da oltre dieci anni : il fatto è che mancano 100 miliardi di euro l’anno. Così trionfa la cultura economica del “briciolesimo”

Mentre l’Italia, ovvero molti milioni di italiani (non un concetto generico, ma persone, con le loro famiglie, il loro lavoro)

Leggi tutto

Vi raccontiamo della “Banca Nord Lb” (di Hannover) e non solo. Ossia di come la Germania si scapicolla per salvare le sue banche utilizzando soldi pubblici e non applicando mai il “bail in”. Tutto ciò con tanto di ok formale della Commissione UE, la stessa che ha negato l’intervento pubblico a sostegno della Banca Carige (di Genova) in crisi. La Medesima dinamica che è già avvenuto, e continuerà a verificarsi, allo scopo di salvare le troppe banche tedesche che zoppicano per quanto le loro casse sono imbottite di derivati tossici e crediti inesigibili. Come le regole si applicano rigorosamente agli altri, ed invece si interpretano per gli amici in difficoltà.

Ancora una volta, la Germania mette altro denaro pubblico per salvare una banca domestica, stavolta per circa 4 miliardi di

Leggi tutto

Venticinque anni di regima liberista hanno trasformato gli italiani in una caotica società di americani. All’insegna della precarietà, senza memoria storica e priva di consapevolezze civili. Realizzando uno status di convivenza tra troppe Pecore & pochi Lupi. L’informazione giornalistica dal 2011 ha avallato ed aggrava, ogni giorno di più, questa situazione.

 Ma come piace alla grande stampa raccontarvi l’apologo della pecora e del lupo a ruoli e valori rovesciati!  Così la

Leggi tutto

Sbuffa e ansima “il sistema industriale manifatturiero del Nord-Italia” (a base Lombardo-Veneto), sotto il peso immane della incombente e grave crisi tedesca. Visto che il Nord-Italia si è trasformato in un succedaneo di sistema economico, solo complementare, dell’industria bavarese. Una condizione di assoluta subalternità pari a quella delle nazioni che fanno parte dell’area di Visegrad. Uno sciocco disastro economico di politica industriale, maturato nell’arco del ventennio della Seconda Repubblica. Operato da incapaci imprenditori privati incolti e voraci con l’accondiscendenza di altrettanti incapaci Governi nazionali, composti da “partiti psicolabili”. Orientati ,a loro volta, da altrettanto incolti e voraci piccini comitati d’affari di provincia, allergici alla possibilità di pensare e disegnare opzioni economiche per un qualunque domani che possa essere migliore di oggi.

Il dibattito politico è pesantemente viziato dalla ricerca del consenso facile. “Vincono” quasi sempre i falsari di bassa lega, perché

Leggi tutto

La Finanza liberista, fomentando l’ideologia del “sempre meglio che niente”, “prima i conti pubblici in pareggio ”, “non ci sono più i soldi”, riesce ad alimentare la percezione che siamo tutti “SOLI”. E ci sentiamo irreparabilmente “SOLI” ogni giorno di più . Così, il messaggio politico veicolato e diffuso dai media, ormai bancocentrici, è chiaro : lavoratori, sostenete e votate coloro che tutelano chi vi sfrutta. Ora c’è pure l’alleanza Sindacati-Confindustria.

A volte anche grandi illusioni che avevano alimentato grandi aspettative si fanno corrompere da presunti stati di necessità. Da emergenze

Leggi tutto

La storiella del ruolo devastante del “Debito pubblico” italiano, è una narrazione fasulla, simile a quella holliwoodiana sugli acchiappafantasmi. Così l’Italia con i suoi “fondamentali economici” più che a posto : va male. Mentre siccome non si parla della notizia dell’impossibile indebitamento del sistema bancario tedesco sull’orlo del default (di una dimensione più grave della storia finanziaria) : per la Germania è tutto OK.

Cosa hanno in comune Alberto Bagnai, Paolo Savona e Luis de Guindos Jurado? In generale sono tre apprezzati economisti, politicamente

Leggi tutto

Non è più accettabile quell’inversione di ruoli tra l’esercizio delle responsabilità del potere pubblico e le azioni di sparuti campioni di privati, sempre più praticata a danno dei diritti costituzionali dei cittadini, specie nel Sud Italia. Come è’ intollerabile “i due pesi e le due misure” applicate alle migliaia di ricchi milanesi “scappati” a Cortina D’Ampezzo contro la ruvidezza ostentata dai corpi dello Stato nei confronti di una ventina di lumpen-proletari palermitani e del loro barbecau sui tetti , anch’essi per Pasquetta.

Nel dispiegarsi della tragica vicenda del Coronavirus, un curioso elemento emerge con sempre maggiore evidenza: l’incredibile tentativo di inversione di

Leggi tutto

I Badoglio milanesi sono molto peggio del campano “De Luca -sceriffo”

Il mio orgoglio nordista sta subendo duri colpi. Non abbiamo mai creduto alla narrazione trionfalistica della Milano-place-to-be, unica metropoli europea

Leggi tutto

Non solo quando riaprire, ma come. Per riprendere l’economia italiana serve cambiare paradigma della tipologia dello sviluppo, che dovrà essere compatibile con la tutela dell’Ambiente e rispettoso dei Diritti del Lavoro. La lettera aperta del Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.

Non solo quando riaprire, ma Il dibattito sulla fase 2 dovrebbe essere impostato non sul quando, ma sul come riaprire.

Leggi tutto

Coronavirus covid 19. La lotteria dei virus in Italia, tra buonismo gratuito & allarmismo insinuante, comunque raccontando sempre verità parziali. Se si scatena la pandemia vera l’INPS potrà festeggiare finalmente l’abbattimento del numero dei pensionati.

Rimango sempre affascinato dai processi mentali e dalla relazione ambigua, a volte incestuosa e distorta tra fatti e credenze, tra

Leggi tutto

Tanti, troppi, Eventi e festival, ma gli italiani comprano e leggono sempre meno libri: per cui viviamo nella condizione del paradosso italico del somaro sapiens.

Noi italiani siamo grandi consumatori di festival eppure risultiamo tra gli ultimi nelle classifiche su numero di laureati e lettura.

Leggi tutto

Pensare e spiegare l’Italia, intervista a Lucio Caracciolo Direttore di “LIMES” Rivista di geopolitica in occasione dei suoi primi 25 anni di vita. Un anniversario che trova un Paese indebolito economicamente, privo di un disegno strategico sul suo futuro, con un grave deficit di classe dirigente, sia politica che statale, ma anche dell’impresa privata. Sempre più popolata di “prenditori” che di imprenditori. Purtroppo, sempre più marginale sullo scacchiere geopolitico internazionale. Che fare per uscirne ?

Limes, nei suoi venticinque anni di vita, si è ciclicamente occupata dell’Italia in molteplici numeri della rivista. Si può dire

Leggi tutto

Lo psichiatra Vittorino Andreoli parla del suo libro “Homo Incertus”, in uscita in questo inizio 2020, studioso delle dinamiche involutive sull’esistenza dell’uomo contemporaneo : “Si è rotto l’uomo, che vive paralizzato dalla paura”, timoroso inconsciamente di vivere nuove possibili guerre e, ancor, più gravi sciagure di portata mondiale. Siamo nell’epoca delle insicurezze e della mancanza di priorità della vita. Purtroppo, si è perso il senso del “bene comune”, della importanza del senso attivo di vivere come una Comunità. Il fatto è che la Finanza internazionale, anno dopo anno, ci sta rubando tutte le nostre sicurezze sociali costruite con fatica e senso di civiltà dalla fine della seconda guerra mondiale al 1990. In una parola ci stanno rubando la Democrazia. E non ce ne siamo accorti.

Lo psichiatra, autore del nuovo libro “Homo Incertus” (Rizzoli) ad Huffpost: “Se c’è una speranza è nei ‘Nessuno’ che abbiamo

Leggi tutto