Chi sono

Sono un uomo sanamente ed intellettualmente curioso. Sono giornalista professionista dal 3 marzo 1979 (Il Diario). Bibliofilo da quando avevo poco più di 8 anni e leggevo già “L’Espresso” formato lenzuolo e tanti libri di Storia. Ricercatore storico da quando ne avevo 12, età in cui ho vinto un concorso dell’Istituto nazionale di Storia Patria. Così, mia madre Paolina pensò bene di dovermi regalare la mitica macchina da scrivere Olivetti Lettera 32 . E il mio destino fu segnato. Al Liceo Classico, mentre ardevo nella passione giovanile della mia militanza politica, full time, da agit-prop professionista strutturato nella FGSI (ultragiovanissimo dirigente nazionale di partito), ho trovato il tempo e la voglia di fondare e Dirigere per un paio d’anni “garofano rosso” , il giornale del movimento degli studenti medi superiori di Palermo, aderenti ai CUBA (comitati unitari di base autonomi), con una tiratura media di 5.500 copie a numero. Poi, il passaggio di evoluzione obbligato dell’esperienza di RADIOSUD. La gloriosa “radio libera”, controcorrente – personificata nella direzione editoriale dallo splendido IVO DE Gasperi . In quegli anni ho avuto l’opportunità di incrociare e frequentare il Prof. Paolo Leon , divenuto nel tempo mio grande amico, da cui ho appreso i rudimenti ed i criteri di base dei processi di macroeconomia politica, dell’analisi e della critica economica.

Poi, diventato giornalista professionista, ho lavorato in tre quotidiani della carta stampata, per una Rivista siciliana di attualità e cronache economiche, nella Tv privata e in RAI, nonché in due primarie agenzie di stampa, ho fatto l’inviato di cronaca per una rivista internazionale del mondo arabo (Al Farabi) e per una testata online di cronaca siciliana e nazionale (SiciliaInformazioni.com). Sono stato Direttore responsabile del “Consorzio Televisivo Siciliano” e della Rivista dell’agroalimentare siciliano “Develop/Sviluppo Agricolo” . Nella mia vita professionale ho fatto il cronista giudiziario ed attività del CSM, il giornalista economico, ho seguito cronache sindacali e di politica; ma la mia maggiore esperienza di specializzazione è quella del giornalismo d’inchiesta, con particolare attenzione a fatti e dinamiche di mafia, corruzione e sprechi nella P.A., tutela dell’eco sistema e gestione dei rifiuti. Per 19 anni sono stato sindacalista, nella dirigenza siciliana e nazionale del Sindacato giornalisti FNSI. Sono stato due volte commissario d’esami “per l’abilitazione alla professione giornalistica” dell’OdG nazionale.

Negli anni ‘80 mi sono sospeso due volte dalla professione, per fare il consulente all’Informazione ed alle strategie di comunicazione del Prof. Salvatore Incorpora,ingegnere ed urbanista di spessore noto in tutto il mondo, per quasi dieci anni manager di primarie aziende nazionali ed internazionali del comparto infrastrutturale (per l’area dei paesi del Mediterraneo, Medio Oriente, Africa, nonché l’America latina). Ho lavorato per l’internazionale Socialista con l’allora Vicepresidente Alejandro Montesino Heyer (già viceministro degli Esteri del Governo di Salvator Allende, pupillo del leader socialista Olaf Palme , per anni consigliere personale in politica internazionale di B. Craxi). Due esperienze, professionali ed umane, che mi hanno consentito di familiarizzare (sul piano politico ed economico), senza soverchi filtri, con la complessa e articolata materia della Geopolitica. Di conoscere personalmente presidenti e primi ministri di Stati esteri ed altri “testimoni diretti della Storia”: d’Europa, dell’Africa e dell’America latina.

Ho costruito una biblioteca personale di oltre 9.700 volumi, di letteratura, di economia, di sociologia, di cultura politica, di informazione, di comunicazione, di marketing. Ma sopratutto con una grande sezione specializzata in Storia: della Sicilia, della Mafia, del Risorgimento, della seconda guerra mondiale, del Socialismo, delle lotte di liberazione sociale di contadini ed operai. Ho scritto un libro sul Risorgimento con Lorenzo del Boca. Sono il massimo esperto della vita e delle opere politiche del Generale garibaldino, e rivoluzionario, Giovanni Corrao (per l’epoca è stato il “Che Guevara” del Risorgimento italiano). Negli ultimi anni sto studiando il triste e crudele fenomeno del neoliberismo finanziario e dei suoi effetti devastanti: sulla qualità di vita delle società civili, sulla Democrazia, sulla cancellazione progressiva dei diritti sociali e della cultura politica, nel favorire il fenomeno abnorme delle concentrazioni editoriali “a pensiero unico”. Che punta a sostituire in toto l’Informazione con la Comunicazione e la propaganda, con le Agenzie di Comunicatori e gli spin-doctor, rischiando tout-court di cancellare il giornalismo e la sua funzione civile e concretamente democratica.

Ho avuto la fortuna di viaggiare parecchio. Di vivere a Roma ed all’estero per interi periodi nell’arco di 37 anni. Di poter conoscere anche pezzi di mondo diversi e realtà inusuali.